Il Futuro del prendersi Cura: L’Infermiere come Counselor Coach Strategico. Consapevolezza Operativa il nuovo Target.

L’evoluzione della professione infermieristica non si limita all’acquisizione di competenze tecniche, ma passa attraverso l’integrazione di Soft Skills e Human Skills avanzate. In questo contesto, il Modello di Counsel Coaching Strategico ideato da Maria Cristina Nardone rappresenta il vero valore aggiunto: un approccio innovativo che permette agli infermieri di affrontare con efficacia non solo le emergenze cliniche, ma anche quelle emotive e organizzative. Grazie a questo modello, la professione infermieristica si arricchisce di strumenti strategici per gestire la complessità̀ del sistema sanitario con maggiore consapevolezza, empatia e capacità di intervento.

L’infermiere Counsel Coach Strategico non solo assiste il paziente, ma si pone come risorsa chiave nel supporto ai colleghi, nell’ottimizzazione dei processi e nella promozione della salute.

In questo articolo esploriamo il Codice Deontologico della professione infermieristica nella visione anche del supporto che la figura dell’Infermiere Counsel Coach può garantire.

L’Infermiere Counsel Coach Strategico e il Codice Deontologico

ART. 1 – VALORI

L’Infermiere è il professionista sanitario, iscritto all’Ordine delle Professioni Infermieristiche, che agisce in modo consapevole, autonomo e responsabile.

È sostenuto da un insieme di valori e di saperi scientifici.

Si pone come agente attivo nel contesto sociale a cui appartiene e in cui esercita, promuovendo la cultura del prendersi cura e della sicurezza.

Valori e consapevolezza professionale (ART. 1)

L’infermiere che adotta un approccio counseling e coaching breve strategico agisce con consapevolezza e responsabilità, sfruttando tecniche di ascolto attivo, domande strategiche e interventi mirati a risolvere problemi concreti. Questo significa aiutare colleghi e pazienti a sbloccare situazioni di difficoltà in tempi brevi, fornendo strumenti pratici per affrontare il problema e non solo per comprenderlo.

ART. 2 – AZIONE

L’Infermiere orienta il suo agire al bene della persona, della famiglia e della collettività.

Le sue azioni si realizzano e si sviluppano nell’ambito della pratica clinica, dell’organizzazione, dell’educazione e della ricerca.

Azione orientata al benessere di professionisti e pazienti (ART. 2)

L’infermiere non si limita alla pratica clinica, ma favorisce il benessere organizzativo attraverso strumenti di Problem Solving Strategico.

In pratica, questo si traduce in:

  • Supporto ai colleghi nella gestione dello stress e del burnout attraverso tecniche scientificamente riconosciute.
  • Sviluppo di strategie per migliorare l’efficacia della comunicazione in reparto e ridurre i conflitti.
  • Promozione di un Mindset orientato alla soluzione e non al problema, valorizzando le risorse di ogni professionista.

ART. 4 – RELAZIONE DI CURA

Nell’agire professionale l’Infermiere stabilisce una relazione di cura, utilizzando anche l’ascolto e il dialogo. Si fa garante che la persona assistita non sia mai lasciata in abbandono coinvolgendo, con il consenso dell’interessato, le sue figure di riferimento, nonché le altre figure professionali e istituzionali. Il tempo di relazione è tempo di cura.

Relazione di cura e approccio strategico (ART. 4)

L’Infermiere Counsel Coach Strategico valorizza la relazione di cura come elemento centrale del processo assistenziale. Integra tecniche di ascolto attivo, riformulazione strategica e dialogo trasformativo per creare un rapporto di fiducia con il paziente e il team.

Questo approccio si traduce in:

  • Gestione delle emergenze emotive attraverso strumenti di counseling breve strategico, aiutando il paziente a ridurre ansie e paure.
  • Coinvolgimento attivo delle figure di riferimento con tecniche di comunicazione strategica performativa per migliorare il supporto familiare e sociale.
  • Ottimizzazione del tempo di relazione, garantendo un impatto significativo anche in contesti ad alta pressione, dove è necessario intervenire in modo rapido ed efficace.

L’infermiere strategico non si limita ad assistere, ma crea un ponte comunicativo e relazionale che rafforza il benessere del paziente e la qualità delle cure.

ART. 7 – CULTURA DELLA SALUTE

L’Infermiere promuove la cultura della salute favorendo stili di vita sani e la tutela ambientale nell’ottica dei determinanti della salute, della riduzione delle disuguaglianze e progettando specifici interventi educativi e informativi a singoli, gruppi e collettività.

Promozione della cultura della salute e prevenzione (ART. 7)

Il modello strategico si applica alla promozione della salute attraverso:

  • Micro-interventi educativi mirati a modificare convinzioni disfunzionali nei pazienti (es. ridurre la paura di un trattamento).
  • Strategie per favorire la compliance terapeutica, rendendo il paziente più partecipe e motivato.
  • Interventi sul team sanitario per migliorare la percezione del proprio ruolo e l’approccio alla gestione del carico emotivo.

ART. 10 – CONOSCENZA, FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO

L’Infermiere fonda il proprio operato su conoscenze validate dalla comunità scientifica e aggiorna le competenze attraverso lo studio e la ricerca, il pensiero critico, la riflessione fondata sull’esperienza e le buone pratiche, al fine di garantire la qualità e la sicurezza delle attività.

Pianifica, svolge e partecipa ad attività di formazione e adempie agli obblighi derivanti dal programma di Educazione Continua in Medicina.

Aggiornamento continuo e sviluppo delle competenze (ART. 10)

L’infermiere strategico non si limita ad aggiornare le proprie conoscenze cliniche, ma sviluppa competenze di auto-osservazione e adattamento strategico.

L’uso di tecniche di self-help permette di:

  • Riconoscere e disinnescare automatismi mentali dannosi.
  • Potenziare la capacità di gestire il carico emotivo e mantenere lucidità nelle emergenze.
  • Implementare strategie di miglioramento continuo basate su feedback e apprendimento esperienziale.

ART. 12 – COOPERAZIONE E COLLABORAZIONE

L’Infermiere si impegna a sostenere la cooperazione con i professionisti coinvolti nel percorso di cura, adottando comportamenti leali e collaborativi con i colleghi e gli altri operatori. Riconosce e valorizza il loro specifico apporto nel processo assistenziale.

ART. 16 – INTERAZIONE E INTEGRAZIONE

L’Infermiere riconosce l’interazione e l’integrazione intra e interprofessionale, quali elementi fondamentali per rispondere alle richieste della persona.

Integrazione e collaborazione interprofessionale (ART. 12 e 16)

L’infermiere che opera con un approccio strategico si fa promotore di un clima di fiducia e sinergia, lavorando su dinamiche di squadra e gestione dei conflitti.

Attraverso:

  • Tecniche di ristrutturazione percettiva, che aiutano i professionisti a vedere il problema da una prospettiva diversa e più gestibile.
  • Protocolli di comunicazione strategica, per migliorare il coordinamento e la collaborazione intra e interprofessionale.
  • Interventi brevi mirati a sbloccare tensioni nel team e favorire un clima di cooperazione.

ART. 21 – STRATEGIE E MODALITÀ COMUNICATIVE

L’Infermiere sostiene la relazione con la persona assistita che si trova in condizioni che ne limitano l’espressione, attraverso strategie e modalità comunicative efficaci.

Comunicazione e relazioni efficaci (ART. 21)

L’Infermiere Counsel Coach Strategico utilizza modelli comunicativi basati su linguaggio suggestivo, parafrasi strategica e ristrutturazione per creare un cambiamento immediato nella percezione del problema.

Questo è particolarmente utile nei contesti in cui:

  • Il paziente è in condizioni di vulnerabilità e fatica a esprimere bisogni e paure.
  • Il professionista vive un blocco emotivo o una difficoltà relazionale con il team.
  • La gestione delle emergenze emotive richiede rapidità ed efficacia comunicativa.

L’infermiere Counsel Coach Strategico non è solo un operatore sanitario, ma un facilitatore del cambiamento, un promotore del benessere e un punto di riferimento per la crescita professionale e organizzativa. Attraverso l’utilizzo di strumenti di counseling e coaching breve strategico, interviene in modo concreto per migliorare la comunicazione, prevenire il burnout, favorire la crescita professionale e rendere il sistema sanitario più efficace e umano. Non si limita a curare, ma crea cambiamento.

Raffaella Martini – Counselor Online e a Novara
Ricevo online e in presenza su appuntamento.

 

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