Nel suo libro “Il paradosso della scelta”, lo psicologo Barry Schwartz sostiene che l’aumento delle possibilità di scelta porta a una maggiore difficoltà nel prendere decisioni.
Sebbene un certo grado di scelta sia preferibile alla mancanza di opzioni, ciò non implica che una quantità eccessiva di scelte sia funzionale.
Schwartz attribuisce all’abbondanza di alternative il fenomeno della sofferenza psichica e della paralisi decisionale.
Il continuo bombardamento di opzioni nella vita quotidiana – come la varietà di marche di cereali o i numerosi modelli di smartphone disponibili o serie televisive su Netflix, ha effetti negativi sulla percezione individuale, sulla felicità e sulla qualità delle decisioni quotidiane.
Anche per situazioni più specifiche anche aziendali ad esempio spesso ci troviamo di fronte a più scelte organizzative, formative e se non abbiamo l’obiettivo chiaro non potremo neanche avere la lucidità di scegliere in maniera consapevole ciò che sarà più funzionale a noi e alla nostra organizzazione.
La “paralisi decisionale” è un punto centrale della tesi dello psicologo il quale afferma che maggiore è il lavoro psichico richiesto per prendere una decisione, maggiori sono le probabilità di bloccarsi di fronte alla scelta. Questo accade perché l’aumento delle opzioni comporta una diminuzione delle probabilità di identificare l’opzione migliore, creando una sorta di “gioco a perdere”.
Schwartz definisce questo fenomeno come un “particolare tipo di ansia” che sorge dal timore di non fare la scelta giusta, aggravato dalla consapevolezza delle numerose alternative disponibili.
E qui entrano in gioco le emozioni.
Se la soglia Emotiva resta sul sano timore e non vi sono blocchi decisionali allora questa sensazione resta funzionale per la nostra vita ma nel momento in cui l’ansia provata paralizza la decisione allora siamo di fronte ad una situazione che va affrontata.
È normale aver paura di sbagliare di fronte ad una scelta, ma se evitiamo di prendere una decisione sarà comunque una decisione, ma che non porta a nulla, anzi sarà una decisione che ci limiterà.
Se ti frena l’indecisione quando ti trovi di fronte ad una scelta e questa incertezza ti limita a tal punto di non riuscire a decidere, puoi fare il primo piccolo passo verso la scelta e decidere di chiedere un supporto.
Il modello di Counsel Coaching Strategico è lo strumento pragmatico che ti aiuta a diventare consapevole della tua comunicazione, delle tue azioni, delle tue emozioni e delle tue scelte.
A questo punto nulla ti può fermare nel tuo essere protagonista nella vita.
Come afferma Giorgio Nardone: “Comportati sempre in modo da aumentare le possibilità di scelta”.


